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14 agosto 2018

Veneto - Asiago

Da qualche tempo la montagna mi fa stare bene.
Leggo libri, guardo foto su instagram, cerco di visitarla ogni volta che posso, ma questa voglia di montagna non passa.
E così anche domenica, per sfuggire alla leggera afa cittadina (non ne posso più) con gli amici abbiamo passato una giornata ad Asiago.
Appena scesi dalla macchina, il profumo di montagna mi è arrivato dritto in faccia: questa aria fresca mista all'odore di legno, mista a non cosa, mi ha fatto aprire il cuore.
E così, abbiamo passeggiato per il centro, poi abbiamo mangiato a Ca' Sorda ai Pennar (tutto eccezionalmente buono) ed infine abbiamo passeggiato per i campi (in un pezzo della strada del vecchio Trenino), abbracciati dalle montagne.

4 luglio 2018

Estate a due passi da casa

Nonostante il tempo a casa, trovo sempre qualcosa da fare, quindi la macchinetta è rimasta relegata nel suo posticino fino a stamattina.
Così ho fotografato l'estate.
Non l'estate azzurra del mare, o gialla dei campi di grano.
Ma l'estate verde.
L'estate che ho a due passi da casa.
 

25 ottobre 2017

Col Visentin

Quando una tua amica abita vicino alla Prealpi, è facile passare una domenica all'insegna del fresco, e riempirsi gli occhi di boschi, alberi, nuvole.
Partendo da Vittorio Veneto, siamo andati a Col Visentin, una passeggiata di un'ora con pausa pranzo in malga, al Rifugio Nevegal (diciamo che sono una grande estimatrice dei pasti da consumare nelle malghe 😃 )

E' facile stare bene in questi posti.
La mente si libera, gli occhi si riempiono di paesaggi, e i problemi (di lavoro) si dissolvono come le nuvole al sole.
E' stato spettacolare vedere come questo pastore con due cani riuscisse a farsi obbedire da tutte queste pecore
Beeh?

24 agosto 2017

Lagole

Se cercate un posto incantato in cui perdersi per qualche ora, Lagole è il posto che fa per voi.
Prendo la descrizione di questo posto da questo sito:

"Si trattava di uno dei più importanti siti sacri della civiltà paleo-veneta legato alle divinità della fertilità per le suggestive e magiche sorgenti d'acqua.
Acque ricche di sostanze solforose, utilizzate anche dai romani e in epoca medioevale per le proprietà curative della pelle e per rimarginare le ferite.
Attualmente l'area ha contorni più ridotti, chiusa tra il binario ferroviario e l'invaso artificiale.
E' meta di piacevolissime passeggiate, nel suggestivo bosco tra torrentelli, sorgenti e piccolissimi laghetti quali il 'lago delle Tose' (tose=ragazze).

Forte è l'odore di zolfo, molto esuberante la vegetazione."

C'è una passeggiata che costeggia i torrentelli, e lungo questa, sono riportate le spiegazioni e le copie degli oggetti di origine paleoveneta che sono stati trovati nel luogo.
Il posto dona tranquillità....