May 21, 2017

2017 Women Challenge - L'amica geniale (2° libro)

Secondo libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge:
Autore: Elena Ferrante
Titolo: L'amica geniale
Casa Editrice: Edizioni e/o

"Insomma, gli ultimi dieci giorni di luglio mi diedero un senso di benessere fino ad allora sconosciuto. Provai una sensazione che poi nella mia vita si è ripetuta spesso: la gioia del nuovo."

-L'amica geniale, Elena Ferrante-

May 15, 2017

Madrid: il nostro itinerario

Ogni volta che io e il Mr dobbiamo andare a visitare qualche paese, il primo posto in cui vado per prendere informazioni, e per farmi un'idea sul posto in cui andremo, è questo: via che sia va.

Irene è bravissima a farti immaginare di essere proprio nel posto in cui è appena stata.
Ogni volta che leggo un post su un viaggio che ha appena fatto, penso "eh si, devo proprio andarci, questo posto è davvero meraviglioso".
Ha una capacità incredibile di coinvolgerti e farti vivere le sue stesse emozioni.

Così, quando dovevo "prepararmi" per Madrid, sono andata tra i suoi post, e, TERRORE.
IRENE NON E' STATA A MADRID.
Non avrò il suo punto di vista per visitare questa città.
PAURA.
Ci saranno porticine/finestre che meriteranno di essere fotografate?
Che atmosfera ci sarà a Madrid?
Chi mi guiderà per la città?

Così ho raccolto informazioni tra le persone che ci sono state, e devo dirvi che Madrid è proprio magica.
E' facile da girare, ci sono un sacco di bei posti da visitare e poi parlano una lingua che mette allegria

Così, vi riporto il nostro itinerario a Madrid in due giorni e mezzo (effettivi):
giovedì pomeriggio: visita al Parco del Buen Retiro
venerdì: visita alla Catedral de la Almudena, Puerta del Sol, Plaza Mayor, Mercado de San Miguel, Palacio Real, Reina Sofia
sabato: Plaza de Toros, Las Ventas, El Prado.
domenica: colazione buonissima da Mama Framboise

A spasso per Madrid:
C'è la metro che è davvero ben fatta, efficiente e ben funzionante.
C'è il collegamento diretto con l'aeroporto (T1 e T2 o T4) che costa un supplemento di 3€,
Nei vagoni delle linee della metro, sono appese delle "locandine" che riportano una parte di un capitolo di un libro. Mi pare questo "progetto" si chiami "Vamos a leer", però non ricordo il nome esatto. Inutile dirvi che mi è piaciuto un sacco cercarle e trovarle in ogni metro che prendevamo.😊

A Madrid mi è piaciuto tantissimo camminare per le strade, perchè, in certi punti, i nomi di queste sono riportate negli "azulejos":

"Una de las peculiaridades de la ciudad de Madrid son los ròtulos ceramicos que senalizan el nombre de las calles de su casco antiguo"


Passeggiando abbiamo visto la Puerta del Sol, dove ci siamo seduti in una panchina vicino ad un vecchietto che si stava godendo una mattinata di sole, e un gruppetto di ragazzini sono andati da lui per fargli un'intervista, domandandogli se fosse stato a Madrid nell'ultimo anno, e lui ha risposto con un grugnito così i ragazzini sono andati via. Poi ci ha guardato e ci ha sorriso dicendo "E dove vuoi che sia stato?".
C'è anche il simbolo di Madrid: un orso che mangia corbezzoli.

Poi c'è Plaza Mayor, la piazza più bella di Madrid, con i suoi portici e i suoi edifici:
....e un Minion incontra un Gorilla per lo stupore di un bimbo
Musei
Reina Sofia: finalmente ho visto il tanto studiato e menzionato Guernica.
E' imponente, ha una sala tutta per lui e c'è una guardia in entrambi i lati.
Ovviamente non si può fotografare e c'è sempre tanta gente davanti che si ferma a guardarlo.
Non mi piace e capisco davvero molto poco l'arte moderna, ma questo quadro, sarà perchè l'ho visto in mille libri e ne sento parlare fin dalle medie, beh, mi è rimasto davvero impresso.
Abbiamo visitato questo museo nelle due ore in cui è consentito l'ingresso gratis e senza audioguida, forse per questo non è tra i musei che ho preferito.
Mentre aspettavamo di entrare, il signore, non proprio giovanissimo, davanti a noi è stato raggiunto da una signora e per mano sono entrati a visitare la mostra. ♡
Comunque tra i pittori trovate Dalì, Picasso, Gris, ....


El Prado
Oh come mi è piaciuto El Prado!
E' enorme, gigante e pieno di opere.
Abbiamo passato un intero pomeriggio (5 ore) ed abbiamo visto "solo" le opere riportate nel volantino in cui è presente la mappa del museo che vengono definite "Capolavori" (sono 50).
Fuori pioveva e faceva freddo, quindi un pomeriggio al museo era la migliore scelta che potessimo fare ☺
Per la visita abbiamo preso un'audioguida, e devo dire che è il miglior modo per visitare un museo.
Ho adorato le opere di Bosch (Il Giardino delle Delizie, La tavola con i Sette peccati Capitali), "Las Meninas" di Velazquez, Rembrandt, Rubens, Beato Angelico.....


Palacio Real de Madrid
Che spettacolo!
Beh, un palazzo reale è un posto che non può non essere visto: è sfarzo, è opulenza è ricchezza. Per costruire una stanza ci vollero 55 anni perchè è tutta costruita in ceramica. Ci sono un sacco di orologi spettacolari, ancora funzionanti, e alcune stanze vengono tuttora utilizzate in particolari occasioni.
Non è possibile fare fotografie, la visita non dura tanto, ma sempre con l'audioguida (che mi sembra sia inclusa nel costo del biglietto) è davvero uno spasso visitare questi posti.



Plaza de Toros, Las Ventas
E così in una mattina con il cielo grigio, decidiamo di andare a visitare Las Ventas.
Appena si esce dalla metro, si resta senza fiato, perchè ci si trova di fronte a questo:

Anche qui abbiamo visitato un museo, quello della corrida, in cui sono esposti i vestiti dei toreros più famosi.
All'interno dell'arena, l'audioguida spiega come si svolge la corrida, tutti i passi e quanto viene "sentita" dal pubblico.
Durante il mese di maggio, si festeggia San Isidro, e ogni sera c'è una corrida: durante la corrida si esibiscono 3 toreri, ognuno con due tori.
Stando a quanto hanno raccontato, personalmente non andrei mai a vederne una (nel museo fanno vedere scorci di corride), ma questa è una mia personalissima opinione!

May 1, 2017

¡Madrid!

Madrid è bella, è in movimento, è chiacchierona, è colorata, è grande.

Finalmente siamo riusciti a fare il nostro consueto viaggetto, e devo dire che Madrid è una città che mi ha proprio conquistata. Forse avevo voglia di essere conquistata, però mi è veramente piaciuta un sacco.
Siamo arrivati in un pomeriggio soleggiato ma freddo, così abbiamo deciso di passeggiare e di scoprire la città.
Abbiamo camminato per strade lunghe, con alberi alti, con abitazioni meravigliose (che un po' mi ricordano Parigi) e che hanno terrazzine così carine...

Siamo arrivati al Parco del Retiro, per me meraviglioso: sono 143 ettari di verde, costruzioni bellissime, come il Palacio de Cristal, un laghetto artificiale dove si possono noleggiare le barche e fare un giretto, la fontana dell'Alcachofa, chilometri di verde, scoiattoli, pavoni in libertà...
Fuente de Alcachofa

Estanque Grande

Palazzo di Velazquez

Palazzo di Velazquez

Palacio de Cristal


Penso di aver messo troppe foto, ma davvero, come si fa a spiegare tutto questo?

April 25, 2017

2017 Women Challenge - Olga di carta (1° libro)

Ed ecco il primo libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge:
Autore: Elisabetta Gnone
Titolo: Olga di carta
Casa Editrice: Salani Editore

"Allora?" domandò impaziente. "Dov'è?"
"Non c'è" rispose la bambina. "Non ho trovato nessuno fatto come me".
"Ciò è sconveniente" commentò Ausolia contrariata.
"E così hai scoperto d'essere unica al mondo".
Olga trasalì. Come suonava diverso detto in quel modo: unica al mondo. Lei si era sempre sentita diversa, strana, sbagliata inadatta, brutta. Mai unica al mondo! Unica al mondo le piaceva. 
-Elisabetta Gnone-  

April 1, 2017

2017 Women Challenge

Nella stessa giornata due care persone mi hanno fatto tornare in mente quanto mi piace occuparmi del mio piccolo blog.
Ogni mattina vado a lavorare e mi riprometto che alla sera troverò il tempo per poterlo aggiornare; ogni sera però, va a finire sempre nello stesso modo: ho sonno, ho un totale rifiuto per la tecnologia, guardo un po' di tv e poi vado a leggere.....così cambiano le stagioni e sul mio blog si accumula uno strato di polvere.
Questa mattina però, grandi pulizie di primavera!
Ed ecco che, su consiglio di una mia cugina, decido di partecipare al "2017 Women challenge".



Cos'è questa cosa?
Beh, è una sfida proposta dal blog "Peek a book"che invoglia a leggere più libri scritti da donne.
Riporto le regole prese dal sito "Peek a Book", che potete trovare anche qui:

Regole:

* chiunque può partecipare;
* non è necessario avere un blog per partecipare. Se non hai un blog lasciami cortesemente un commento con un link (se le pubblichi da qualche parte) alle tue recensioni o con la lista dei libri che leggerai man mano e il livello che hai scelto;
* è permessa la lettura di audiolibri, e-books, libri "normali" e riletture;

Adesso è necessario scegliere un obiettivo di lettura, da raggiungere tra quelli sottoindicati:

Livelli:

Livello 1: BABY GIRL - leggi 5 libri scritti da un'autrice donna
Livello 2: GIRLS POWER - leggi da 6 a 15 libri scritti da un'autrice donna
Livello 3: SUPER GIRL - leggi da 16 a 20 libri scritti da un'autrice donna
Livello 4: WONDER WOMAN - leggi più di 20 libri scritti da un'autrice donna

Bene, visto che per questo 2017 ho letto un solo libro scritto da una donna, mi sa che per questo primo anno punterò a raggiungere il livello "GIRLS POWER", sperando di riuscire a leggere più di 6 libri di scrittrici donne.

Non so se farò una recensione di ogni libro letto....non sono mai stata brava in questo.
Però troverò un modo per farvi sapere se ne vale la pena leggerlo.

Queste le mie scrittrici preferite:
- Fannie Flagg
- Jane Austen
- Paullina Simons
- e per i miei primi anni di letture anche la grandissima Bianca Pitzorno

La nostra insegnante di italiano delle medie, nel 1996 ci ha fatto tenere una sorta di "diario" di tutti i libri che leggevamo durante l'anno. Per ogni libro letto, dovevamo scrivere il titolo, l'autore, la casa editrice e se ci era piaciuto/non ci era piaciuto.
Mi rendo conto solo adesso che sono 20 anni che appunto nello stesso quaderno tutti i libri che leggo e scrivo se mi sono piaciuti oppure no.
Non metto nella libreria di casa un libro se prima non l'ho "censito"nel mio quaderno.
E il primo libro del mio quaderno è "Il Cerchio Magico" di Susanna Tamaro.
Buon anno di letture!