July 12, 2019

Pice legge - Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard

Leggo, non tanto quanto la signorinaLave (che per me legge tantisssimissimo), ma leggo.
Non testi impegnati, ma romanzi, perchè la lettura per me, è un piacere immenso.
Cerco di trasmettere lo stesso piacere anche al piccolino, ma per adesso il risultato più soddisfacente è lui che sbatte le manine sul libro, o lui che accartoccia la copertina di plastica dei libri presi in biblioteca.
C'è tempo, mi dico, e così quando lui dorme leggo.
Non sono una superlettrice e non sono capace di fare recensioni (alle elementari odiavo fare i riassunti), però mi piace leggere.
E mi piace consigliare alle persone se ci sono libri che meritano di rubare loro un po' di tempo.
Ho appena finito di leggere il primo romanzo della saga dei Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard.
E vorrei avere a casa già il secondo. :)

Nell'estate del 1937 la famiglia Cazalet si trova riunita nella casa di campagna per le vacanze estive. 
"È un mondo dalle atmosfere di altri tempi, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili..."
Inutile dire che ci si appassiona alle storie di tutti i componenti familiari e si ha voglia di leggere il seguito :)

July 10, 2019

Le avventure della pice - inizio luglio 2019

In questo fine giugno siamo resistiti al primo viaggio in tre.
Non solo, abbiamo preso un aereo.
E il piccolino non ha preso niente da me, si è goduto il viaggio, ha dormito, ha giocato con i vicini di posto e non ha mai pianto.
Inutile dire che io non ho avuto la stessa disinvoltura, quindi non credo prenderò molti altri aerei per il momento.
E' interessante scoprire che, al momento, le vacanze non sono più un momento di riposo, ma di superlavoro. 😀

Ho mangiato una caponata buona, ma proprio buona, buonissima.
Due anni fa, quando siamo andati in ferie in Sicilia, abbiamo iniziato a provare tutte le caponate.
La loro preparazione, cambia in base al posto in cui si va.
Per me, al momento, vince la caponata palermitana.

La pila di vestiti da stirare cresce.
Mi guarda.
Ma finchè non fa un po' di fresco, può anche minacciarmi ma non la stirerò mai.

Il primo bagno in piscina, non si scorda mai.
Con la cuffia.
E con il costumino di Nemo.

Ho sempre sottovalutato le biblioteche, anche se mio marito mi suggeriva di fare un giro giusto per vedere.
Ieri sono andata.
Ed è stato amore al primo libro scelto.
Photo by Janko Ferlič on Unsplash

June 26, 2019

Le avventure della pice - giugno 2019

Buongiorno estate!

Ecco i pensieri di questi giorni:
- ma che fortuna hanno avuto i figli tipo di Elisa e di Giorgia? che ninna-nanne si sono ascoltati? Una "stella stellina" intonata alle 4 del mattino da Elisa deve essere davvero tanta roba.

- il caldo si fa strada anche ai fornelli, e così anche quest'anno mi ritrovo a pensare che pomodorini, mozzarella e basilico siano patrimonio dell'umanità.

-al mercoledì mattina nel paese in cui vivo, c'è il mercato.
In una bancarella sono comparsi i vestiti che usava mia nonna in estate: mi sono sempre chiesta dove li trovasse, perchè erano proprio strani e pensavo se li facesse da sola.
E invece no.
E così ogni mercoledì mi torna in mente

- ieri ho sentito due ragazzette parlare degli esami (penso fossero quelli delle medie), e una ha detto all'altra: "hai mai visto le puntate di collegio?, ecco i prof ti fissano, ti guardano proprio così quando ti chiedono di parlare di un argomento a piacere. Penso che mi bocceranno."

- ieri ci siamo ricordati che tre anni fa ci sposavamo.
E abbiamo festeggiato con un kinder bueno mini a testa, e dormendo in tre nel lettone.

Foto di Stefano Aiti

May 15, 2019

Le avventure della pice - metà maggio 2019

Oggi è il 15 maggio e ci sono 9° fuori.
Vivo in pianura, non in montagna, quindi è un po' freschetto per questo periodo.
Però, detto molto sinceramente, mi piace da impazzire il freddo.
Stamattina si sono pure accesi i termosifoni, e per la casa si è sparso il profumo di inverno.
L'idea di dormire sotto le coperte, rannicchiati, sedersi a tavola a mangiare zuppe calde, accendere il forno...ecco mi fa sentire bene.

Sto leggendo un libro da cui, come ho sentito dire sabato dalla Littizzetto, ho voglia di tornare.
Quel libro di cui vuoi leggere un altro capitolo, quel libro che ti fa stare sveglia quella mezzora in più la sera.
Quel libro a cui ti affezioni.
"Era un luogo di magia, insomma, e non solo per le piante. Perciò sono tornato, per vedere se ne è rimasta ancora un po', perchè di magia c'è sempre bisogno: ti permette di non credere troppo al mondo là fuori, che ci mette un attimo a sbiadirti l'anima."
-Lorenzo Marone, Un ragazzo normale-

Ieri sono uscita alle 19 per andare a fare una mini spesetta, e, complice il freddo, mi è sembrato di stare in Islanda.
Giornate lunghe, cielo terso, fresco, aria pura.
Che spettacolo quel viaggio.

Ogni tanto, capita che se vengo svegliata di notte dal piccolo di casa poi faccio fatica a riprendere sonno, perchè mi frullano per la testa un migliaio di pensieri.
Così, ho iniziato ad inventare una storia da raccontare al piccolino, quando le ninnananne non serviranno più.
Ogni sera ripasso la storia e ne aggiungo un pezzettino.
Di poco, ma vado avanti.
E scivolo nel mondo dei sogni.

Non pensavo che le canzoni della Disney, imparate a 9 anni adesso mi sarebbero tornate utili 😊

Foto scattata in Islanda, non so dove quasi 3 anni fa

April 28, 2019

Le avventure della pice - aprile 2019

Ho appena notato che in aprile non ho scritto neanche un post.
Non che sia vitale, me ne rendo conto, ma mi piace annotare qui quello che mi succede.
Quindi:

- dopo 6 mesi sono finalmente andata dal parrucchiere: ho preso coraggio, e sono andata dal parrucchiere sotto casa, non da quello da cui vado da tipo 15 anni.
Ho sempre avuto paura di cambiare, in fondo le star sono devote al proprio parrucchiere, chi sono io per cambiare?, ho sempre pensato.
Beh, il nuovo parrucco mi ha fatto meglio del vecchio.
Alla faccia.

- mi sono sicuramente fatta abbindolare dal fiorista, ma ieri mattina al mercato ho preso una pianta di glicine.
Io vivo in un appartamento e non ho un giardino.
Mio marito pensava che scherzassi quando gli ho detto che avevo preso una pianta di glicine "che rimane nano", ha detto il fiorista.
Se rimane nano, può restare in terrazza.
Che felicità spostare la tenda e vedere quella piantina che aspetta le metta un qualunque sostegno per potercisi arrampicare.

- le fragole da mangiare dopo pranzo

- i reali inglesi: i Cambridges rimangono i miei preferiti, e mi chiedo se anche per i nostri nonni era divertente seguire le vicende dei reali

- in casa ho un membro della "Justice League"
74 cm.
capelli chiari.
occhi chiari, forse azzurri.
due dentini.
una maglia di Batman.
Ognuno ha il suo eroe.

Foto che ho fatto due anni fa

March 22, 2019

Le avventure della pice - primavera 2019


"Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura" 
-il diavolo veste prada-

Cammino e vedo nuvole bianche e rosa.
Gli alberi stanno offrendo uno spettacolo meraviglioso, la natura mi sa incantare sempre.
Miranda non ha tutti i torti, ma i fiori in primavera riempiono il cuore.

Grazie a lei, sto ri-leggendo un libro (Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno) che ho letto per la prima volta quando ero in quarta/quinta elementare: le pagine ed i ricordi scorrono veloci, è bello rifugiarsi in posti sicuri.

E' uscito il trailer di Stranger Things 3, ambientato nell'estate del 1985, periodo della mia nascita....coincidenze?  non credo proprio.

Sembra sia andato in stampa il nostro album del matrimonio....penso sia un ottimo regalo da farsi per festeggiare il terzo anno di matrimonio 😀

Cinque mesi oggi.
Cinque fantastici mesi oggi.
Mai avrei pensato si potessero provare emozioni e sentimenti simili.
Grazie scricciolino mio.

February 24, 2019

Le avventure della pice - fine febbraio 2019

C'è odore di primavera nell'aria.
Camminando nel primo pomeriggio per prendere una boccata d'aria con il piccolino, mi trovo spesso a fantasticare su come potrebbe essere il giardino di casa nostra.
Quali alberi piantare, quali piante, quali fiori....ovviamente non arrivo a nulla, ma ogni volta aggiungo un albero alla lista.

Comunque, ecco le cinque cose della settimana:
1. ho finito il libro (Affari di cuore) suggerito dalla SignorinaLave per la rubrica #LeggiECucina, non penso cucinerò qualcosa, ma la lettura è stata piacevole
2. Ho passato un'ora da turista nella mia città: ho guardato con occhi nuovi i leoni fuori dal Pedrocchi, la chiesa degli Eremitani, palazzo della Ragione...e niente, rimango follemente innamorata della mia Padova
3. Ho ricevuto un profumatissimo #secretvalentine da fancymistake, che bello trovarsi per caso
4. I duchi di Cambridge mi hanno risposto agli auguri di Natale, gentili loro
5. I tulipani della mia mamma stanno per sbocciare

February 16, 2019

Le avventure della pice - metà febbraio 2019

Sempre grazie a questo post mi trovo alle 7:44 di questo sabato di sole ad appuntare qui qualcosa sulle mie giornate.

Ho dormito quasi 10 ore: sono crollata sul lettone con il mio piccolino, e poi come per magia, ho dormito fino alle 7 del mattino.
Mi mancavano dormite così.

Sono rientrata nei miei pantaloni.
E' tanta roba, visto che dopo aver visto la bilancia segnare +17 kg quando mancavano 3 settimane alla data fatidica, ho smesso di pesarmi.
E dopo 3 mesi e mezzo, e soprattutto, senza fare niente....tadaaaaan!I jeans si chiudono!E ho un sacco di vestiti in più da mettere :)

Mi sento bene quando passo le giornate con mia mamma, mia sorella e i nostri piccoli.
Il tempo vola, e mi trovo a guidare verso casa con il piccolino alla mia destra e il tramonto alle spalle.

Ho finito il libro che avevo iniziato (molto carino!), e finalmente inizio il libro di febbraio della rubrica #LeggiECucina della SignorinaLave che mi ispira un sacco!

Sono passati 11 anni dal primo appuntamento con il mio Mr.
Chi l'avrebbe mai detto che dopo 11 anni, ci saremmo trovati qui? :)

Photo by Arno Smit on Unsplash

February 4, 2019

Le avventure della pice - inizio febbraio 2019

E' da un po' che non racconto i miei 5 fatti...diciamo che non volevo essere monotona sul tema "ho avuto un bimbo/parlerò solo di quello" così ho lasciato passare un po' di tempo.
Non posso ancora parlare di routine, ma le giornate iniziano ad avere più o meno gli stessi ritmi, e mi sento davvero molto fortunata.

Ho cominciato a leggere il primo libro di questo 2019: mi sono lanciata su una scrittrice (Angeles Donate) che ha scritto un libro che mi è piaciuto un sacco (il club delle lettere segrete), così (spero) di andare sul sicuro.

Parteciperò al #SecretSanta edizione San Valentino, a Natale ho scritto ad una donna davvero interessante, e anche per San Valentino mi aspetta una sfida simile.

Voglio sistemare bene le mie terrazze per l'arrivo di questa primavera: nella terrazza della cucina spero di mettere tutti gli aromi del mondo, e la lavanda, quella non può mai mancare.

I tortellini in brodo la domenica sera.

Ci sono persone che mi fanno bene: sono presenti, ma discrete, non urlano ma parlano sottovoce, e mi danno sicurezza quando ne ho più bisogno.
E loro neanche sanno quanto sono importanti per me.
Photo by Markus Spiske on Unsplash

January 23, 2019

Neve

Questa mattina mi sono sentita fortunatissima.
Avevo il mio piccolino in braccio, e mi sono messa alla finestra a guardare fuori.
Nevicava.
Fiocchi piccoli e leggeri.
Mi è sempre piaciuta un sacco la neve. Ha qualcosa di magico.
Forse perchè, vivendo in città, non ne ho mai vista cadere tanta.
Quindi la associo ad un evento straordinario.
E ogni volta me la godo.
La guardo per quanto più tempo posso e se riesco vado a fare un giro fuori.
E quest'anno non ero da sola. Due gengive sorridenti mi hanno fatto compagnia per tutto il tempo che ho passato alla finestra.