November 16, 2019

Da queste parti....

Sono volati ben due mesi dall'ultima volta che ho scritto qui.
Due mesi, pieni, pienissimi.

E' proprio vero: non ho più tempo per me.
E' proprio vero: al lavoro mi riposo.
E' proprio vero: i virus che prendono i bambini sono terribili per noi adulti (vivo nel terrore di ri-prendermi un'influenza intestinale).

Poi però, c'è la prima candelina spenta.
C'è il primo, timidissimo passo da solo.
C'è il "BAAA" di lui, quando si nasconde e poi ti rivede.
C'è il suo modo di abbracciarti quando prende sonno.
C'è il preziosissimo biscotto pieno di saliva che ti viene gentilmente offerto per colazione.
C'è il gatto dei vicini che quando viene nel nostro terrazzo genera un'allegria incontenibile.
Ci sono gli interruttori delle luci da accendere e spegnere, e poi accendere e spegnere, e poi ancora accendere e spegnere....

C'è una vita che non avrei mai immaginato potesse essere così.

September 5, 2019

Un anno fa

Un anno fa stavo facendo il corredino per l'ospedale, piegavo minuziosamente il vestitini e non mi pareva vero che un corpicino potesse entrare in quei vestiti.
Ieri ho portato il corredino al nido, stirando ogni cosa perchè la scritta "Sebastiano" si incollasse bene ai body, agli asciugamani, alle lenzuola.

Un anno fa, mi guardavo allo specchio, lievemente impaurita dai 150 17/20 kg che avevo preso, chiedendomi come avessi fatto ad avere quella pancia così enorme.
Oggi, quando guardo gli specchi, vedo sempre delle minuscole manine che hanno segnato il loro passaggio: di sfuggita, a 50cm da terra, all'altezza della mia testa, sono sempre lì. E non voglio pulirle perchè mi piacciono tanto.

Un anno fa ero diventata socia di maggioranza dell'amuchina: 3 timer per segnare i 15 minuti che mi concedevano di mangiare con tranquillità una insalatona o della frutta fresca.
Quest'anno, un veloce risciacquo e mangio tonnellate di verdura e frutta fresca.

Un anno fa avevo tanto tempo per me. Tutto il tempo che avevo, era per me.
Quest'anno, ho scampoli di tempo e di qui a due settimane, mi dicono, non ne avrò più.

Ma va bene così. Benissimo.
Non tornerei indietro a un anno fa per niente al mondo.
Ho passato mesi terribili (i primi) e mesi meravigliosi (tutti gli altri), in cui mi sono goduta il mio bambino in ogni attimo.
Il profumo di pane sulle sue manine, i suoi sbadigli, il suo profumo prima e dopo il bagnetto, i suoi mille sorrisi prima fatti solo con le gengive e poi con un numero sempre crescente di denti, la puzza nei suoi piedini, le dita dei suoi piedini, le sue scoperte, le sue mani che mi cercano quando anch'io ne ho bisogno.
E così adesso, al mattino, mi trovo a lasciare questo piccino alle maestre.
Che mi dicono essere buono e tranquillo.
E non faccio che aspettare con ansia il momento in cui lo rivedrò, immergerò il mio naso nel suo collo per sentire il suo odore e riempirlo di baci.
Così, ogni giorno avrà un momento bellissimo da ricordare.

August 2, 2019

Pice legge - Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone

Ogni libro di Marone che leggo,ha un sacco di pagine con le orecchie.
Fatte volutamente per ritrovare facilmente le frasi che mi sono piaciute di più.
"Tutto sarà perfetto" è un libro che ho letto in pochissimi giorni perchè volevo sapere cosa avrebbe fatto Andrea, come stava Ondina, cosa succedeva al comandante, quante ancora ne avrebbe combinate Augusto.
Lorenzo Marone mi fa innamorare di Procida (che non ho mai visto), mi fa pensare al mare d'inverno, al fatto che bisogna fare quello che ci fa stare bene, che  si può sempre ricominciare con una nuova foto che fa iniziare una nuova vita e che "la perfezione è un attimo che sfugge alle regole."

July 29, 2019

Pice legge - I Goldbaum di Natasha Solomons

Greta, Albert, Otto, mi hanno tenuto compagnia in questa calda settimana di metà luglio. 
Ho sperato ci fosse un seguito, ma niente.

Nel 1911 Greta, che fa parte della ricca famiglia di banchieri Goldbaum, lascia Vienna per sposare Albert, un Goldbaum inglese, perchè la dinastia possa proseguire.
Tra Greta ed Albert non scorre buon sangue, fino a che la mamma di Albert non regala a Greta un centinaio di acri dove "sentirsi libera da ogni costrizione".
Poco dopo, la storia si intreccia inesorabilmente con la prima guerra mondiale che cambierà le sorti di tutti i Goldbaum.

Un libro bellissimo e ben scritto!

July 12, 2019

Pice legge - Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard

Leggo, non tanto quanto la signorinaLave (che per me legge tantisssimissimo), ma leggo.
Non testi impegnati, ma romanzi, perchè la lettura per me, è un piacere immenso.
Cerco di trasmettere lo stesso piacere anche al piccolino, ma per adesso il risultato più soddisfacente è lui che sbatte le manine sul libro, o lui che accartoccia la copertina di plastica dei libri presi in biblioteca.
C'è tempo, mi dico, e così quando lui dorme leggo.
Non sono una superlettrice e non sono capace di fare recensioni (alle elementari odiavo fare i riassunti), però mi piace leggere.
E mi piace consigliare alle persone se ci sono libri che meritano di rubare loro un po' di tempo.
Ho appena finito di leggere il primo romanzo della saga dei Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard.
E vorrei avere a casa già il secondo. :)

Nell'estate del 1937 la famiglia Cazalet si trova riunita nella casa di campagna per le vacanze estive. 
"È un mondo dalle atmosfere di altri tempi, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili..."
Inutile dire che ci si appassiona alle storie di tutti i componenti familiari e si ha voglia di leggere il seguito :)

July 10, 2019

Le avventure della pice - inizio luglio 2019

In questo fine giugno siamo resistiti al primo viaggio in tre.
Non solo, abbiamo preso un aereo.
E il piccolino non ha preso niente da me, si è goduto il viaggio, ha dormito, ha giocato con i vicini di posto e non ha mai pianto.
Inutile dire che io non ho avuto la stessa disinvoltura, quindi non credo prenderò molti altri aerei per il momento.
E' interessante scoprire che, al momento, le vacanze non sono più un momento di riposo, ma di superlavoro. 😀

Ho mangiato una caponata buona, ma proprio buona, buonissima.
Due anni fa, quando siamo andati in ferie in Sicilia, abbiamo iniziato a provare tutte le caponate.
La loro preparazione, cambia in base al posto in cui si va.
Per me, al momento, vince la caponata palermitana.

La pila di vestiti da stirare cresce.
Mi guarda.
Ma finchè non fa un po' di fresco, può anche minacciarmi ma non la stirerò mai.

Il primo bagno in piscina, non si scorda mai.
Con la cuffia.
E con il costumino di Nemo.

Ho sempre sottovalutato le biblioteche, anche se mio marito mi suggeriva di fare un giro giusto per vedere.
Ieri sono andata.
Ed è stato amore al primo libro scelto.
Photo by Janko Ferlič on Unsplash

June 26, 2019

Le avventure della pice - giugno 2019

Buongiorno estate!

Ecco i pensieri di questi giorni:
- ma che fortuna hanno avuto i figli tipo di Elisa e di Giorgia? che ninna-nanne si sono ascoltati? Una "stella stellina" intonata alle 4 del mattino da Elisa deve essere davvero tanta roba.

- il caldo si fa strada anche ai fornelli, e così anche quest'anno mi ritrovo a pensare che pomodorini, mozzarella e basilico siano patrimonio dell'umanità.

-al mercoledì mattina nel paese in cui vivo, c'è il mercato.
In una bancarella sono comparsi i vestiti che usava mia nonna in estate: mi sono sempre chiesta dove li trovasse, perchè erano proprio strani e pensavo se li facesse da sola.
E invece no.
E così ogni mercoledì mi torna in mente

- ieri ho sentito due ragazzette parlare degli esami (penso fossero quelli delle medie), e una ha detto all'altra: "hai mai visto le puntate di collegio?, ecco i prof ti fissano, ti guardano proprio così quando ti chiedono di parlare di un argomento a piacere. Penso che mi bocceranno."

- ieri ci siamo ricordati che tre anni fa ci sposavamo.
E abbiamo festeggiato con un kinder bueno mini a testa, e dormendo in tre nel lettone.

Foto di Stefano Aiti

May 15, 2019

Le avventure della pice - metà maggio 2019

Oggi è il 15 maggio e ci sono 9° fuori.
Vivo in pianura, non in montagna, quindi è un po' freschetto per questo periodo.
Però, detto molto sinceramente, mi piace da impazzire il freddo.
Stamattina si sono pure accesi i termosifoni, e per la casa si è sparso il profumo di inverno.
L'idea di dormire sotto le coperte, rannicchiati, sedersi a tavola a mangiare zuppe calde, accendere il forno...ecco mi fa sentire bene.

Sto leggendo un libro da cui, come ho sentito dire sabato dalla Littizzetto, ho voglia di tornare.
Quel libro di cui vuoi leggere un altro capitolo, quel libro che ti fa stare sveglia quella mezzora in più la sera.
Quel libro a cui ti affezioni.
"Era un luogo di magia, insomma, e non solo per le piante. Perciò sono tornato, per vedere se ne è rimasta ancora un po', perchè di magia c'è sempre bisogno: ti permette di non credere troppo al mondo là fuori, che ci mette un attimo a sbiadirti l'anima."
-Lorenzo Marone, Un ragazzo normale-

Ieri sono uscita alle 19 per andare a fare una mini spesetta, e, complice il freddo, mi è sembrato di stare in Islanda.
Giornate lunghe, cielo terso, fresco, aria pura.
Che spettacolo quel viaggio.

Ogni tanto, capita che se vengo svegliata di notte dal piccolo di casa poi faccio fatica a riprendere sonno, perchè mi frullano per la testa un migliaio di pensieri.
Così, ho iniziato ad inventare una storia da raccontare al piccolino, quando le ninnananne non serviranno più.
Ogni sera ripasso la storia e ne aggiungo un pezzettino.
Di poco, ma vado avanti.
E scivolo nel mondo dei sogni.

Non pensavo che le canzoni della Disney, imparate a 9 anni adesso mi sarebbero tornate utili 😊

Foto scattata in Islanda, non so dove quasi 3 anni fa

April 28, 2019

Le avventure della pice - aprile 2019

Ho appena notato che in aprile non ho scritto neanche un post.
Non che sia vitale, me ne rendo conto, ma mi piace annotare qui quello che mi succede.
Quindi:

- dopo 6 mesi sono finalmente andata dal parrucchiere: ho preso coraggio, e sono andata dal parrucchiere sotto casa, non da quello da cui vado da tipo 15 anni.
Ho sempre avuto paura di cambiare, in fondo le star sono devote al proprio parrucchiere, chi sono io per cambiare?, ho sempre pensato.
Beh, il nuovo parrucco mi ha fatto meglio del vecchio.
Alla faccia.

- mi sono sicuramente fatta abbindolare dal fiorista, ma ieri mattina al mercato ho preso una pianta di glicine.
Io vivo in un appartamento e non ho un giardino.
Mio marito pensava che scherzassi quando gli ho detto che avevo preso una pianta di glicine "che rimane nano", ha detto il fiorista.
Se rimane nano, può restare in terrazza.
Che felicità spostare la tenda e vedere quella piantina che aspetta le metta un qualunque sostegno per potercisi arrampicare.

- le fragole da mangiare dopo pranzo

- i reali inglesi: i Cambridges rimangono i miei preferiti, e mi chiedo se anche per i nostri nonni era divertente seguire le vicende dei reali

- in casa ho un membro della "Justice League"
74 cm.
capelli chiari.
occhi chiari, forse azzurri.
due dentini.
una maglia di Batman.
Ognuno ha il suo eroe.

Foto che ho fatto due anni fa

March 22, 2019

Le avventure della pice - primavera 2019


"Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura" 
-il diavolo veste prada-

Cammino e vedo nuvole bianche e rosa.
Gli alberi stanno offrendo uno spettacolo meraviglioso, la natura mi sa incantare sempre.
Miranda non ha tutti i torti, ma i fiori in primavera riempiono il cuore.

Grazie a lei, sto ri-leggendo un libro (Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno) che ho letto per la prima volta quando ero in quarta/quinta elementare: le pagine ed i ricordi scorrono veloci, è bello rifugiarsi in posti sicuri.

E' uscito il trailer di Stranger Things 3, ambientato nell'estate del 1985, periodo della mia nascita....coincidenze?  non credo proprio.

Sembra sia andato in stampa il nostro album del matrimonio....penso sia un ottimo regalo da farsi per festeggiare il terzo anno di matrimonio 😀

Cinque mesi oggi.
Cinque fantastici mesi oggi.
Mai avrei pensato si potessero provare emozioni e sentimenti simili.
Grazie scricciolino mio.