June 11, 2018

Avrò cura di te

Non so perchè ma per me mare significa leggere.
Le ore passano veloci, l'ombra si sposta ed io e la mia sdraio balliamo intorno all'ombrellone.
Sabato ho raccolto qualche conchiglia, ho salutato il mare che era più azzurro del solito e poi ho incontrato due amici appena conosciuti: Gioconda (= Giò) e Filemone.
Giò è una donna che ha perso il suo amore, Leonardo.
Filemone è l'Angelo Custode di Giò.
Giò, non sta passando un buon periodo e decide di scrivere una lettera al suo Angelo custode, proprio come aveva fatto sua nonna molti anni prima.

Qualche ora più tardi, con i piedi fosforescenti e la pancia piena di insalata di riso, ho letto tutta la corrispondenza che Giò e Filemone si sono scambiati.
Sono lettere che tutti avremmo bisogno di ricevere, sono parole che fanno stare bene, e che aiutano a guardare la realtà come dovrebbe essere vista (ma spesso non riusciamo a vederla).

Sarà che ricevere lettere mi piace da sempre....pensare di riceverne dal mio Angelo Custode, sarebbe davvero qualcosa di fantastico.

E questo è il passo che mi è piaciuto di più:
"Bisogna sapere amare.
Un'impresa ostinata che non prevede ricompense nè riconoscimenti ufficiali, spesso nemmeno da parte dell'oggetto del nostro amore.
Solo la sensazione di essere un po' più vicini degli altri al cielo.
Perchè se l'amore è una discesa dell'eternità nel tempo e nello spazio, non può limitarsi al miracolo dell'incontro e alla poesia dell'istante.
Deve per forza estendersi alla costruzione di qualcosa di durevole.
Trovarsi rimane la magia, ma non perdersi è la vera favola."

May 30, 2018

Mattina

Ogni mattina mi sveglio presto.
Alzo la persiana della cucina e lascio entrare l'aria fresca del primo mattino.
Quella bella, che ti accarezza la faccia e le braccia.
Che è canta come gli uccellini.
In giro non si vede ancora nessuno.
E allora sorrido, felice di non essere lì da sola a godermi questa meraviglia.

April 4, 2018

Caos - Levante

Caos (preludio)

Mi si legge in fronte
Il caos che ho dentro
Si sente forte
Il caos che ho dentro
Mi porto fino alla fine del mondo
Voglio andare più a fondo
Voglio le ali pensieri su cui volare
Dove non so toccare la terra è distante
Questo pianeta
Dalla mia amata meta
Meta di me non sa più dove vorrebbe andare
L’altra vuole restare
Mi si legge in fronte
Il caos che ho dentro
E si sente forte
Il caos che ho dentro

Venerdì scorso il Mr ed io siamo andati al concerto di Levante a Padova.
Ho scoperto questa forza delle natura pochi mesi fa.
A Natale ho preso i biglietti per questo concerto e li ho regalati al mio Mr.
Non sono andata preparata, nel senso che non sapevo tutte le canzoni, ma mi sono emozionata così tante ma tante volte che non importa quante canzoni ho cantato.
Questa donna ha una forza, una voce, una potenza, uniche.
Ho cantato "Alfonso", "Gesù Cristo sono io", "Non me frega niente", "Abbi cura di te".
Ho pianto con "Le margherite sono salve".
E "Ciao per sempre": una meraviglia assoluta.

Come sempre, non ho fatto foto o video....perchè non vivere a pieno un momento perfetto?

link

March 29, 2018

Buongiorno, ogni mattina

In questi giorni, andando al lavoro mi capita di passare tra nuvole bianche e rosa.
Visto che faccio parecchia coda, mi incanto a guardare come questi piccoli fiori rendano speciali quei rami che fino a pochi giorni fa erano insignificanti, e che invece avevano una forza grandissima dentro di loro.
Poi passo davanti al fornaio, che profuma di buono.
Al negozio di un signore che vende bici, e che ogni mattina mette fuori le più belle che ha.
Al bambino che sbadiglia aspettando lo scuolabus.
Al vecchino che ogni giorno va piano piano in bicicletta per una strada semi deserta, e chissà dove va.
Buongiorno, ogni mattina.

January 30, 2018

Felice

Le neve che scricchiola sotto le nostre scarpe.
Il vento che si alza, soffia forte e spazza via le nostre impronte.
Il sole che scalda.
E finalmente loro.
Le montagne.
Non pensavo avessero questo effetto su di me, ma riescono a calmarmi, a farmi dare la giusta prospettiva ad ogni problema, a farmi sentire felice.
Non so come, ma sembra che le montagne mi abbraccino.
Mi fanno sentire al sicuro.

Ad Enego, siamo arrivati al forte Lisser facendo una tranquilla camminata.
Ogni passo, per me, era un incanto.

January 8, 2018

Women Challenge 2017 e altri libri

Ho lasciato a metà il discorso sul Women Challenge 2017.
Mi era ripromessa di leggere almeno 6 libri scritti da donne, e, rullo di tamburi....ce l'ho fatta!!!!
Diciamo che il tutto è stato reso moooolto più semplice dal fatto che ho incontrato Elena Ferrante e le sue Lila e Lenù, così quattro libri sono volati via molto velocemente.
Non so se quest'anno rifarò lo stesso challenge, mi piace leggere ma voglio poter leggere i libri che voglio.

Di seguito i libri letti nel 2017.
1.  Due cuori a Parigi, Caroline Vermalle
2.  Gli accordi del cuore, Jan-Philipp Sendker
3.  Olga di carta, Elisabetta Gnone
4.  L'amica geniale, Elena Ferrante,
5.  La maga delle spezie, Chitra Banerjee Divakaruni
6.  Le ho mai raccontato del vento del nord, Daniel Glattauer
7.  I baci non sono mai troppi, Raquel Martos
8.  Guida galattica per autostoppisti, Douglas Adams
9.  Le otto montagne, Paolo Cognetti
10.Il mistero del treno azzurro, Agatha Christie
11.Storia del nuovo cognome, Elena Ferrante
12.Notti in bianco, baci a colazione, Matteo Bussola
13.Storia di chi fugge e di chi resta, Elena Ferrante
14.Storia della bambina perduta, Elena Ferrante

Per chi volesse un mio consiglio per la lettura, consiglio:
- la saga di Elena Ferrante;
- Paolo Cognetti e le sue "Otto Montagne": un libro semplice e splendido, scritto in modo spettacolare che fa pensare all'amicizia. E alle montagne;
- Jan-Philipp Sendker con "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" da leggere prima di "Gli accordi del cuore": sono storie romantiche ma non troppo che scorrono via veloci.
via

December 31, 2017

2017

Mi ricorderò di questo 2017 per questi motivi:
- il profumo della mia nipotina
- il sorriso della bimba di una mia cara amica
- i Coldplay a Monaco per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio
- la Sicilia: il suo mare, i suoi paesaggi, il suo cibo, i suoi profumi....
- ho letto più di sei libri scritti da donne, come mi ero prefissa di fare
- ho imparato a fare la pizza in casa
- stranger things: non amo la fantascienza, ma questa serie mi è piaciuta davvero tantissimo
- un sabato sera a Bologna con il mio Mr per vedere la mostra di Frida
- i nuovi amici
- le mie persone speciali

Buona fine!!!!
Foto

December 24, 2017

Tramonti d'inverno

Ieri ho fatto la vita da elfo.
Ho impacchettato gli ultimi regali, ho guardato tutti i cartoni che davano alla televisione (Toy Story, Ribelle), e mi sono fatta travolgere (ancora di più) dalla magia del Natale.

Verso il primo pomeriggio, sono andata a camminare, e ho visto un tramonto magnifico.
Dovete sapere che al lavoro, io e un mio collega ci avvertiamo sempre quando c'è un bel tramonto.
Abbiamo l'ufficio al terzo piano, e ci sono un sacco di finestre.
Io, che vengo distratta anche da un piccolo granello di polvere danzante nell'aria, ho il tramonto di fronte a me, quindi me li guardo tutti.
Ieri però ho visto l'intero tramonto dall'argine.
Me lo sono potuta guardare tutto, fino a quando ho deciso che era buio e che non vedevo più niente.
E ho pensato che visti dal vivo, non sono niente male.

Buona vigilia di Natale!!!!


December 9, 2017

Mezz'ora libera - dicembre 2017

Penso sia l'atmosfera natalizia, penso sia il freddo che c'è fuori, ma in questi giorni sono proprio contenta.
Riesco a chiudere in un cassetto (a doppia mandata) le preoccupazioni del lavoro.
E mi lascio avvolgere dallo spirito del Natale.
Le lucine dell'albero splendono, il regali iniziano ad ammucchiarsi sotto, e ogni mattina trovo dei paesaggi incantevoli: il sole che sorge e che illumina tutto di rosa, la brina sui campi, sui recinti, sugli alberi, è tutto così spettacolare.
Ogni giorno vorrei fermarmi per fotografarli, ma "sono in ritardo", "non ho la macchinetta", "fa un freddo cane", ......
E puntualmente, quando sono a casa, non si presentano mai paesaggi simili...

Ieri sono riuscita a finire la saga di Elena Ferrante.
Ho letto il terzo libro (Storia di chi resta e di chi fugge) nelle spiagge siciliane, alzavo lo sguardo e mi perdevo nell'azzurro del mare. Quel libro sa di spiaggia, di crema solare, di "ancora un minuto e arrivo".
Il quarto libro (Storia della bambina perduta) sa di casa, del mio Mr che mi dorme accanto, di the all'arancia e zenzero, di "finisco il capitolo e arrivo".
Così adesso non ho più Lenù e Lila a farmi compagnia, sono due donne che ti entrano dentro, che ti diventano amiche, che conosci e che faresti di tutto per aiutarle, ascoltarle, consigliarle.
E il brutto è che la storia finisce. Non importa come.

La settimana scorsa, sono andata a fare la spesa in un supermercato dove di solito non vado (ero in zona, così ho pensato, "ne approfitto").
Non so se succede anche a voi, ma questa cosa mi scombussola.
Non posso mettere il pilota automatico, mi tocca cercare, guardare, chiedere per trovare proprio quello che mi serve.
Finchè stavo cercando i sughi, ho sentito questa conversazione che mi ha fatto fare la spesa con il sorriso:
Bambina di 2/3 anni con i capelli biondi e giacca fuxia: "Papà"
Papà stanco: "Si, dimmi"
Bambina: "Possiamo prendere una cosa?"
Papà con lo stesso tono di prima "Cosa vuoi che prendiamo?"
Bambina "Uno spazzolino!!!!"
Papà con un tono contento "Ma certo, che possiamo prendere uno spazzolino", e ha fatto un grande sorriso.
Li ho poi rincontrati, e la bimba stava cercando uno spazzolino senza aeroplano, perchè uno con l'aeroplanino ce l'aveva già.

Foto di 5 anni fatta nel "mio" parchetto a Padova

November 27, 2017

Novembre 2017 - pensieri felici in ordine sparso

Le canzoni cantate in macchina, esiste modo migliore di guidare?

Il pane. Quando abitavo con mia mamma, lei lavorava e io studiavo, per pranzo tornava a casa con il pane fresco, appena preso dal fornaio. Ogni volta, mancava un pezzettino di pane, perchè se lo mangiava appena uscita dal negozio. Ora che la spesa la faccio io, ogni volta che torno a casa manca sempre un pezzetino di pane.

Colleghi, amici, parenti che mi girano i link sul Natale.

Il cavolo...davvero Charlie de "La Fabbrica di cioccolato" era stufo di mangiarne???

Aprire la posta al lavoro e non trovare mail :)

Sentire che il mio Mr mi dice "Vuoi che facciamo l'albero?" il 26 di novembre.

Passeggiare al freddo.

Pensare al primo Natale con la mia nipotina.
via