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2 agosto 2019

Pice legge - Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone

Ogni libro di Marone che leggo,ha un sacco di pagine con le orecchie.
Fatte volutamente per ritrovare facilmente le frasi che mi sono piaciute di più.
"Tutto sarà perfetto" è un libro che ho letto in pochissimi giorni perchè volevo sapere cosa avrebbe fatto Andrea, come stava Ondina, cosa succedeva al comandante, quante ancora ne avrebbe combinate Augusto.
Lorenzo Marone mi fa innamorare di Procida (che non ho mai visto), mi fa pensare al mare d'inverno, al fatto che bisogna fare quello che ci fa stare bene, che  si può sempre ricominciare con una nuova foto che fa iniziare una nuova vita e che "la perfezione è un attimo che sfugge alle regole."

29 luglio 2019

Pice legge - I Goldbaum di Natasha Solomons

Greta, Albert, Otto, mi hanno tenuto compagnia in questa calda settimana di metà luglio. 
Ho sperato ci fosse un seguito, ma niente.

Nel 1911 Greta, che fa parte della ricca famiglia di banchieri Goldbaum, lascia Vienna per sposare Albert, un Goldbaum inglese, perchè la dinastia possa proseguire.
Tra Greta ed Albert non scorre buon sangue, fino a che la mamma di Albert non regala a Greta un centinaio di acri dove "sentirsi libera da ogni costrizione".
Poco dopo, la storia si intreccia inesorabilmente con la prima guerra mondiale che cambierà le sorti di tutti i Goldbaum.

Un libro bellissimo e ben scritto!

12 luglio 2019

Pice legge - Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard

Leggo, non tanto quanto la signorinaLave (che per me legge tantisssimissimo), ma leggo.
Non testi impegnati, ma romanzi, perchè la lettura per me, è un piacere immenso.
Cerco di trasmettere lo stesso piacere anche al piccolino, ma per adesso il risultato più soddisfacente è lui che sbatte le manine sul libro, o lui che accartoccia la copertina di plastica dei libri presi in biblioteca.
C'è tempo, mi dico, e così quando lui dorme leggo.
Non sono una superlettrice e non sono capace di fare recensioni (alle elementari odiavo fare i riassunti), però mi piace leggere.
E mi piace consigliare alle persone se ci sono libri che meritano di rubare loro un po' di tempo.
Ho appena finito di leggere il primo romanzo della saga dei Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard.
E vorrei avere a casa già il secondo. :)

Nell'estate del 1937 la famiglia Cazalet si trova riunita nella casa di campagna per le vacanze estive. 
"È un mondo dalle atmosfere di altri tempi, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili..."
Inutile dire che ci si appassiona alle storie di tutti i componenti familiari e si ha voglia di leggere il seguito :)

25 settembre 2018

Il coro femminile di Chilbury

E anche questo libro mi ha rapita.
Grazie Annina per avermelo regalato.

Mi ha trasportato a Chilbury durante la seconda Guerra Mondiale, e mi ha fatto conoscere personaggi indimenticabili.
Tramite lettere, diari, si scoprono donne che la guerra e gli eventi in generale fanno crescere, evolvere. Il coro femminile che Miss Prim porta avanti nonostante non ci siano uomini perchè partiti per il fronte, è il motivo di aggregazione principale tra le donne protagoniste del racconto.

Mi sono affezionata a Mrs Tilling, perchè tutti vanno da lei quando hanno un problema.
E perchè dalla finestra aperta del suo salotto, entra un buon profumo di lavanda che sembra sia stato fatto il bucato.
Mi è piaciuta l'evoluzione del personaggio di Venetia, da ragazzina diventa una donna che lotta per quello che vuole.

E poi mi sono ritrovata a canticchiare più del solito in giro per la casa, il che non guasta mai.

Questo quello che ho sottolineato 😀:
"E' molto difficile mantenere viva l'immagine di una persona dopo la morte. Mi creda, ho tentato. Ci sono tante cose inafferrabili in ciascuno di noi, i dettagli, il passato, le piccole abitudini fastidiose, il modo di parlare, l'odore. Sono queste cose e infinite altre che danno a ciascuno una pienezza che è impossibile ricreare."

"Ha detto che il pensiero della morte non la turbava. Anzi, aveva capito che dà senso alla vita, perchè soltanto se si rischia di morire poi si sceglie di vivere come si vuole e non come vogliono gli altri. Assaporando fino in fondo ogni momento."

"Cerca il luogo in cui ti senti a tuo agio, dove sei più felice, dove quello che sei è importante. Non aver paura dei cambiamenti."

1 agosto 2018

Magari domani resto

Questa mattina appena ho sentito qualche goccia di pioggia che cadeva, mi sono alzata di corsa dal letto.
Ho spalancato tutta la casa, e poi sono arrivati i lampi e i tuoni.
E la mia mente ha cominciato a cantare:
- Paradise dei Coldplay
- All I have to do is dream degli Everly Brothers
- Heaven for everyone dei Queen
So che è inizio agosto, so che è estate, so che è normale che faccia caldo.
Ma ne fa troppo, o almeno troppo per me.
Questo caldo fa si che rimanga chiusa in casa, o, se esco, vado in piscina e, in entrambi i casi mi ritrovo a leggere.
Sempre.
E succede che non ne ho mai abbastanza.
Sarà che sto leggendo libri davvero belli, ma quest'estate sembra fatta apposta per leggere.
Questo è il motivo di tutti i libri di cui sto parlando qui nel blog, in questa estate rovente (come definisce queste giornate 3bmeteo).

Così oggi vi parlo del mio incontro con Lorenzo Marone.
Il libro "Magari domani resto" mi è stato suggerito da mia sorella, che me ne ha parlato davvero bene, (abbiamo gusti abbastanza simili in fatto di letture) quindi sapevo di andare sul sicuro.
E mi sono trovata immersa nella storia di Luce, di Don Vittorio, di Kevìn, della famiglia di questa giovane avvocatessa napoletana che si fa fatica a dimenticare e a non voler bene.
La storia scivola via veloce ed è davvero ben scritta, tanto che non se ne ha mai abbastanza.

Questo quello che ho sottolineato 😄
"La guardai e mi sentii protetta, sicura che nulla al mondo sarebbe mai potuto accadere finchè ci fosse stata lei al mio fianco, quella donnina alla quale non era bastata una vita intera per imparare a leggere decentemente, e che però, ora lo so, una vita le era bastata per capire che se vuoi avere a che fare con l'amore devi avere coraggio, e se non ce l'hai, ti tocca trovarlo, perchè se c'è un solo elemento, su questa piccola palla piena di odio che chiamiamo Terra, capace di mostrarci la bellezza del tutto che ci attornia, questo è l'amore."


Luce: "Ho un nipote che non ho ancora visto, mi domandavo come fosse."
Carmen: "Anch'io mi chiedevo come fosse Kevìn, quando era int'a panza. Speravo che fosse bellillo, ma nun potevo sapè che veniva fuori stu capolavoro!"
Luce: "E' buffa questa cosa che si inizia ad amare una persona senza neanche conoscerne il volto. E' l'unica volta che accade nella vita".


"Se questo ragazzino con il caschetto fosse davvero mio figlio, ora mi sentirei appagata nell'incrociare i suoi occhi felici che hanno dentro uno sfolgorio di luce accecante, un bagliore di fiducia nella vita, nel futuro e soprattutto in se stesso.
Quella luce è l'unico vero grande dono che possa e debba farci un genitore.
Tutto il resto è scarto."

24 luglio 2018

I mercanti di stampe proibite

Ci metto sempre un po' ad appassionarmi ai libri di questo scrittore, ma una volta entrata nella storia, faccio fatica a mettere giù il libro, quindi per me, è una garanzia.

E così mi sono trovata nella seconda metà del 1700 a girovagare per l'Europa con Sebastiano, Antonio e il Grimo mentre ero in Puglia dove il sole è abbagliante e il mare trasparente.
I protagonisti sono "perteganti", commercianti di stampe che raffiguravano la Vergine e i Santi, stampe proibite o satiriche contro i regnanti dell'epoca, che nel periodo invernale-primaverile lasciavano le loro case e andavano in giro per l'Europa a commerciare, appunto, stampe.

E' difficile non affezionarsi al Grimo, non provare preoccupazione per Sebastiano, e non innamorarsi come succede ad Antonio.
"Gli occhi di Anne, resi lucidi e splendenti dal pianto, sorrisero alla luce della lanterna, e Antonio comprese, per la prima volta nella sua vita, cosa si prova quando si fa sorridere la donna che si ama, e così si sentì profondamente felice."

27 giugno 2018

Il club delle lettere segrete

Come vi avevo anticipato, adoro scrivere e ricevere lettere.
Le conservo tutte e mi emoziono sempre quando ne trovo una nella mia cassetta.
Per questo ho divorato e amato il libro "Il club delle lettere segrete".
Rosa inizia una catena di lettere per salvare dal trasferimento sicuro la sua amica Sara.
Ognuno di quelli che riceve una lettera, dovrà inviarne a sua volta una a un'altra persona.

Ogni volta che mi mettevo a leggere divoravo capitoli, per scoprire cosa sarebbe successo.
Luisa, Sara, Rosa, Alma, Alex, Mauricio, Mara, Karol, Hypatia,diventano amici che speri ti inviino una loro lettera. O che ti invitino a casa loro.
Mi è piaciuto moltissimo il personaggio di Hypatia, che parla con le verdure, i mestoli, e tutti gli attrezzi della sua cucina.

11 giugno 2018

Avrò cura di te

Non so perchè ma per me mare significa leggere.
Le ore passano veloci, l'ombra si sposta ed io e la mia sdraio balliamo intorno all'ombrellone.
Sabato ho raccolto qualche conchiglia, ho salutato il mare che era più azzurro del solito e poi ho incontrato due amici appena conosciuti: Gioconda (= Giò) e Filemone.
Giò è una donna che ha perso il suo amore, Leonardo.
Filemone è l'Angelo Custode di Giò.
Giò, non sta passando un buon periodo e decide di scrivere una lettera al suo Angelo custode, proprio come aveva fatto sua nonna molti anni prima.

Qualche ora più tardi, con i piedi fosforescenti e la pancia piena di insalata di riso, ho letto tutta la corrispondenza che Giò e Filemone si sono scambiati.
Sono lettere che tutti avremmo bisogno di ricevere, sono parole che fanno stare bene, e che aiutano a guardare la realtà come dovrebbe essere vista (ma spesso non riusciamo a vederla).

Sarà che ricevere lettere mi piace da sempre....pensare di riceverne dal mio Angelo Custode, sarebbe davvero qualcosa di fantastico.

E questo è il passo che mi è piaciuto di più:
"Bisogna sapere amare.
Un'impresa ostinata che non prevede ricompense nè riconoscimenti ufficiali, spesso nemmeno da parte dell'oggetto del nostro amore.
Solo la sensazione di essere un po' più vicini degli altri al cielo.
Perchè se l'amore è una discesa dell'eternità nel tempo e nello spazio, non può limitarsi al miracolo dell'incontro e alla poesia dell'istante.
Deve per forza estendersi alla costruzione di qualcosa di durevole.
Trovarsi rimane la magia, ma non perdersi è la vera favola."

11 novembre 2017

I miei risvegli preferiti

Questa mattina mi sono svegliata presto, perchè come dico sempre "avevo finito il sonno".
Ho provato a riprenderlo, ma sono arrivati in ordine sparsi:
- i pensieri di lavoro, che ho cercato di allontanare il più in fretta possibile
- il pensiero del nuovo video della campagna natalizia di John Lewis che aspetto con molta ansia ogni anno
- il lavoro, e vattene
- la pizza di ieri sera, devo smetterla di prenderla con i pomodorini, ormai non sono più buoni
e quindi ho deciso di alzarmi, portandomi in cucina il libro che nell'ultima settimana ha preso solo la polvere sul mio comodino.
E per la prima volta da chissà quanto, ho fatto colazione leggendo il libro e non guardando il cellulare.
Finita colazione mi sono messa a leggere in divano, e piano piano è entrata la luce in casa.
Il giorno si è svegliato con me.
I pensieri belli e brutti che mi hanno tenuta sveglia sono volati via, esistevano solo Lila, Lenù e i loro problemi.
E la luce che entrava nella stanza.
E il caldino che c'era sotto la coperta.
E penso che di risvegli così ce ne vorrebbero tanti, tantissimi.
via pinterest

21 luglio 2017

2017 Women Challenge - I baci non sono mai troppi (4° libro)

Tadaaan!
Il quarto libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge (mi sa che, con questo ritmo, riuscirò a leggere 6 libri scritti da donne per questo 2017 😉):
Autore: Raquel Martos
Titolo: I baci non sono mai troppi
Casa Editrice: Universale Economica Feltrinelli


"Come si regge in piedi la nostra vita quando scompare una delle colonne che la sostengono?" gli chiesi un pomeriggio, al Retiro, mentre parlavamo di sacro e profano durante una delle nostre lunghe passeggiate.
"Il processo è semplice, ragazzina," mi disse. "Dividiamo il peso sulle altre colonne e così riusciamo a non crollare. A volte, però, quando soffia un vento forte, sentiamo che l astruttura traballa. Quel dondolio ci ricorda quello che abbiamo perso e che dobbiamo tenerci forte per poter proseguire il cammino."

-Raquel Martos-

Il libro mi è piaciuto, anche se è un po' triste (nel finale), forse perchè ho una sorella e mi sono immedesimata nella storia.

1 luglio 2017

2017 Women Challenge - La maga delle spezie (3° libro)

Ed ecco il terzo libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge:
Autore: Chitra Banerjee Divakaruni
Titolo: La maga delle spezie
Casa Editrice: Einaudi


"Per la mia donna, - dice Kwesi. - Mi piace prepararle qualcosa di nuovo e insolito una volta ogni tanto. Sarà troppo difficile secondo lei?"
"No, no, - esclamo. - Solo si accerti di lasciare i fagioli a bagno abbastanza a lungo, e aggiunga la pasta di tamarindo soltanto alla fine". Che bella idea, nuovo e insolito. Vorrei fare lo stesso anche nella mia vita.

-Chitra Banerjee Divakaruni-