5 settembre 2019

Un anno fa

Un anno fa stavo facendo il corredino per l'ospedale, piegavo minuziosamente il vestitini e non mi pareva vero che un corpicino potesse entrare in quei vestiti.
Ieri ho portato il corredino al nido, stirando ogni cosa perchè la scritta "Sebastiano" si incollasse bene ai body, agli asciugamani, alle lenzuola.

Un anno fa, mi guardavo allo specchio, lievemente impaurita dai 150 17/20 kg che avevo preso, chiedendomi come avessi fatto ad avere quella pancia così enorme.
Oggi, quando guardo gli specchi, vedo sempre delle minuscole manine che hanno segnato il loro passaggio: di sfuggita, a 50cm da terra, all'altezza della mia testa, sono sempre lì. E non voglio pulirle perchè mi piacciono tanto.

Un anno fa ero diventata socia di maggioranza dell'amuchina: 3 timer per segnare i 15 minuti che mi concedevano di mangiare con tranquillità una insalatona o della frutta fresca.
Quest'anno, un veloce risciacquo e mangio tonnellate di verdura e frutta fresca.

Un anno fa avevo tanto tempo per me. Tutto il tempo che avevo, era per me.
Quest'anno, ho scampoli di tempo e di qui a due settimane, mi dicono, non ne avrò più.

Ma va bene così. Benissimo.
Non tornerei indietro a un anno fa per niente al mondo.
Ho passato mesi terribili (i primi) e mesi meravigliosi (tutti gli altri), in cui mi sono goduta il mio bambino in ogni attimo.
Il profumo di pane sulle sue manine, i suoi sbadigli, il suo profumo prima e dopo il bagnetto, i suoi mille sorrisi prima fatti solo con le gengive e poi con un numero sempre crescente di denti, la puzza nei suoi piedini, le dita dei suoi piedini, le sue scoperte, le sue mani che mi cercano quando anch'io ne ho bisogno.
E così adesso, al mattino, mi trovo a lasciare questo piccino alle maestre.
Che mi dicono essere buono e tranquillo.
E non faccio che aspettare con ansia il momento in cui lo rivedrò, immergerò il mio naso nel suo collo per sentire il suo odore e riempirlo di baci.
Così, ogni giorno avrà un momento bellissimo da ricordare.

2 agosto 2019

Pice legge - Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone

Ogni libro di Marone che leggo,ha un sacco di pagine con le orecchie.
Fatte volutamente per ritrovare facilmente le frasi che mi sono piaciute di più.
"Tutto sarà perfetto" è un libro che ho letto in pochissimi giorni perchè volevo sapere cosa avrebbe fatto Andrea, come stava Ondina, cosa succedeva al comandante, quante ancora ne avrebbe combinate Augusto.
Lorenzo Marone mi fa innamorare di Procida (che non ho mai visto), mi fa pensare al mare d'inverno, al fatto che bisogna fare quello che ci fa stare bene, che  si può sempre ricominciare con una nuova foto che fa iniziare una nuova vita e che "la perfezione è un attimo che sfugge alle regole."

29 luglio 2019

Pice legge - I Goldbaum di Natasha Solomons

Greta, Albert, Otto, mi hanno tenuto compagnia in questa calda settimana di metà luglio. 
Ho sperato ci fosse un seguito, ma niente.

Nel 1911 Greta, che fa parte della ricca famiglia di banchieri Goldbaum, lascia Vienna per sposare Albert, un Goldbaum inglese, perchè la dinastia possa proseguire.
Tra Greta ed Albert non scorre buon sangue, fino a che la mamma di Albert non regala a Greta un centinaio di acri dove "sentirsi libera da ogni costrizione".
Poco dopo, la storia si intreccia inesorabilmente con la prima guerra mondiale che cambierà le sorti di tutti i Goldbaum.

Un libro bellissimo e ben scritto!

12 luglio 2019

Pice legge - Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard

Leggo, non tanto quanto la signorinaLave (che per me legge tantisssimissimo), ma leggo.
Non testi impegnati, ma romanzi, perchè la lettura per me, è un piacere immenso.
Cerco di trasmettere lo stesso piacere anche al piccolino, ma per adesso il risultato più soddisfacente è lui che sbatte le manine sul libro, o lui che accartoccia la copertina di plastica dei libri presi in biblioteca.
C'è tempo, mi dico, e così quando lui dorme leggo.
Non sono una superlettrice e non sono capace di fare recensioni (alle elementari odiavo fare i riassunti), però mi piace leggere.
E mi piace consigliare alle persone se ci sono libri che meritano di rubare loro un po' di tempo.
Ho appena finito di leggere il primo romanzo della saga dei Cazalet- Gli anni della leggerezza di Elisabeth Jane Howard.
E vorrei avere a casa già il secondo. :)

Nell'estate del 1937 la famiglia Cazalet si trova riunita nella casa di campagna per le vacanze estive. 
"È un mondo dalle atmosfere di altri tempi, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili..."
Inutile dire che ci si appassiona alle storie di tutti i componenti familiari e si ha voglia di leggere il seguito :)

10 luglio 2019

Le avventure della pice - inizio luglio 2019

In questo fine giugno siamo resistiti al primo viaggio in tre.
Non solo, abbiamo preso un aereo.
E il piccolino non ha preso niente da me, si è goduto il viaggio, ha dormito, ha giocato con i vicini di posto e non ha mai pianto.
Inutile dire che io non ho avuto la stessa disinvoltura, quindi non credo prenderò molti altri aerei per il momento.
E' interessante scoprire che, al momento, le vacanze non sono più un momento di riposo, ma di superlavoro. 😀

Ho mangiato una caponata buona, ma proprio buona, buonissima.
Due anni fa, quando siamo andati in ferie in Sicilia, abbiamo iniziato a provare tutte le caponate.
La loro preparazione, cambia in base al posto in cui si va.
Per me, al momento, vince la caponata palermitana.

La pila di vestiti da stirare cresce.
Mi guarda.
Ma finchè non fa un po' di fresco, può anche minacciarmi ma non la stirerò mai.

Il primo bagno in piscina, non si scorda mai.
Con la cuffia.
E con il costumino di Nemo.

Ho sempre sottovalutato le biblioteche, anche se mio marito mi suggeriva di fare un giro giusto per vedere.
Ieri sono andata.
Ed è stato amore al primo libro scelto.
Photo by Janko Ferlič on Unsplash

26 giugno 2019

Le avventure della pice - giugno 2019

Buongiorno estate!

Ecco i pensieri di questi giorni:
- ma che fortuna hanno avuto i figli tipo di Elisa e di Giorgia? che ninna-nanne si sono ascoltati? Una "stella stellina" intonata alle 4 del mattino da Elisa deve essere davvero tanta roba.

- il caldo si fa strada anche ai fornelli, e così anche quest'anno mi ritrovo a pensare che pomodorini, mozzarella e basilico siano patrimonio dell'umanità.

-al mercoledì mattina nel paese in cui vivo, c'è il mercato.
In una bancarella sono comparsi i vestiti che usava mia nonna in estate: mi sono sempre chiesta dove li trovasse, perchè erano proprio strani e pensavo se li facesse da sola.
E invece no.
E così ogni mercoledì mi torna in mente

- ieri ho sentito due ragazzette parlare degli esami (penso fossero quelli delle medie), e una ha detto all'altra: "hai mai visto le puntate di collegio?, ecco i prof ti fissano, ti guardano proprio così quando ti chiedono di parlare di un argomento a piacere. Penso che mi bocceranno."

- ieri ci siamo ricordati che tre anni fa ci sposavamo.
E abbiamo festeggiato con un kinder bueno mini a testa, e dormendo in tre nel lettone.

Foto di Stefano Aiti

15 maggio 2019

Le avventure della pice - metà maggio 2019

Oggi è il 15 maggio e ci sono 9° fuori.
Vivo in pianura, non in montagna, quindi è un po' freschetto per questo periodo.
Però, detto molto sinceramente, mi piace da impazzire il freddo.
Stamattina si sono pure accesi i termosifoni, e per la casa si è sparso il profumo di inverno.
L'idea di dormire sotto le coperte, rannicchiati, sedersi a tavola a mangiare zuppe calde, accendere il forno...ecco mi fa sentire bene.

Sto leggendo un libro da cui, come ho sentito dire sabato dalla Littizzetto, ho voglia di tornare.
Quel libro di cui vuoi leggere un altro capitolo, quel libro che ti fa stare sveglia quella mezzora in più la sera.
Quel libro a cui ti affezioni.
"Era un luogo di magia, insomma, e non solo per le piante. Perciò sono tornato, per vedere se ne è rimasta ancora un po', perchè di magia c'è sempre bisogno: ti permette di non credere troppo al mondo là fuori, che ci mette un attimo a sbiadirti l'anima."
-Lorenzo Marone, Un ragazzo normale-

Ieri sono uscita alle 19 per andare a fare una mini spesetta, e, complice il freddo, mi è sembrato di stare in Islanda.
Giornate lunghe, cielo terso, fresco, aria pura.
Che spettacolo quel viaggio.

Ogni tanto, capita che se vengo svegliata di notte dal piccolo di casa poi faccio fatica a riprendere sonno, perchè mi frullano per la testa un migliaio di pensieri.
Così, ho iniziato ad inventare una storia da raccontare al piccolino, quando le ninnananne non serviranno più.
Ogni sera ripasso la storia e ne aggiungo un pezzettino.
Di poco, ma vado avanti.
E scivolo nel mondo dei sogni.

Non pensavo che le canzoni della Disney, imparate a 9 anni adesso mi sarebbero tornate utili 😊

Foto scattata in Islanda, non so dove quasi 3 anni fa

28 aprile 2019

Le avventure della pice - aprile 2019

Ho appena notato che in aprile non ho scritto neanche un post.
Non che sia vitale, me ne rendo conto, ma mi piace annotare qui quello che mi succede.
Quindi:

- dopo 6 mesi sono finalmente andata dal parrucchiere: ho preso coraggio, e sono andata dal parrucchiere sotto casa, non da quello da cui vado da tipo 15 anni.
Ho sempre avuto paura di cambiare, in fondo le star sono devote al proprio parrucchiere, chi sono io per cambiare?, ho sempre pensato.
Beh, il nuovo parrucco mi ha fatto meglio del vecchio.
Alla faccia.

- mi sono sicuramente fatta abbindolare dal fiorista, ma ieri mattina al mercato ho preso una pianta di glicine.
Io vivo in un appartamento e non ho un giardino.
Mio marito pensava che scherzassi quando gli ho detto che avevo preso una pianta di glicine "che rimane nano", ha detto il fiorista.
Se rimane nano, può restare in terrazza.
Che felicità spostare la tenda e vedere quella piantina che aspetta le metta un qualunque sostegno per potercisi arrampicare.

- le fragole da mangiare dopo pranzo

- i reali inglesi: i Cambridges rimangono i miei preferiti, e mi chiedo se anche per i nostri nonni era divertente seguire le vicende dei reali

- in casa ho un membro della "Justice League"
74 cm.
capelli chiari.
occhi chiari, forse azzurri.
due dentini.
una maglia di Batman.
Ognuno ha il suo eroe.

Foto che ho fatto due anni fa

22 marzo 2019

Le avventure della pice - primavera 2019


"Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura" 
-il diavolo veste prada-

Cammino e vedo nuvole bianche e rosa.
Gli alberi stanno offrendo uno spettacolo meraviglioso, la natura mi sa incantare sempre.
Miranda non ha tutti i torti, ma i fiori in primavera riempiono il cuore.

Grazie a lei, sto ri-leggendo un libro (Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno) che ho letto per la prima volta quando ero in quarta/quinta elementare: le pagine ed i ricordi scorrono veloci, è bello rifugiarsi in posti sicuri.

E' uscito il trailer di Stranger Things 3, ambientato nell'estate del 1985, periodo della mia nascita....coincidenze?  non credo proprio.

Sembra sia andato in stampa il nostro album del matrimonio....penso sia un ottimo regalo da farsi per festeggiare il terzo anno di matrimonio 😀

Cinque mesi oggi.
Cinque fantastici mesi oggi.
Mai avrei pensato si potessero provare emozioni e sentimenti simili.
Grazie scricciolino mio.

24 febbraio 2019

Le avventure della pice - fine febbraio 2019

C'è odore di primavera nell'aria.
Camminando nel primo pomeriggio per prendere una boccata d'aria con il piccolino, mi trovo spesso a fantasticare su come potrebbe essere il giardino di casa nostra.
Quali alberi piantare, quali piante, quali fiori....ovviamente non arrivo a nulla, ma ogni volta aggiungo un albero alla lista.

Comunque, ecco le cinque cose della settimana:
1. ho finito il libro (Affari di cuore) suggerito dalla SignorinaLave per la rubrica #LeggiECucina, non penso cucinerò qualcosa, ma la lettura è stata piacevole
2. Ho passato un'ora da turista nella mia città: ho guardato con occhi nuovi i leoni fuori dal Pedrocchi, la chiesa degli Eremitani, palazzo della Ragione...e niente, rimango follemente innamorata della mia Padova
3. Ho ricevuto un profumatissimo #secretvalentine da fancymistake, che bello trovarsi per caso
4. I duchi di Cambridge mi hanno risposto agli auguri di Natale, gentili loro
5. I tulipani della mia mamma stanno per sbocciare

16 febbraio 2019

Le avventure della pice - metà febbraio 2019

Sempre grazie a questo post mi trovo alle 7:44 di questo sabato di sole ad appuntare qui qualcosa sulle mie giornate.

Ho dormito quasi 10 ore: sono crollata sul lettone con il mio piccolino, e poi come per magia, ho dormito fino alle 7 del mattino.
Mi mancavano dormite così.

Sono rientrata nei miei pantaloni.
E' tanta roba, visto che dopo aver visto la bilancia segnare +17 kg quando mancavano 3 settimane alla data fatidica, ho smesso di pesarmi.
E dopo 3 mesi e mezzo, e soprattutto, senza fare niente....tadaaaaan!I jeans si chiudono!E ho un sacco di vestiti in più da mettere :)

Mi sento bene quando passo le giornate con mia mamma, mia sorella e i nostri piccoli.
Il tempo vola, e mi trovo a guidare verso casa con il piccolino alla mia destra e il tramonto alle spalle.

Ho finito il libro che avevo iniziato (molto carino!), e finalmente inizio il libro di febbraio della rubrica #LeggiECucina della SignorinaLave che mi ispira un sacco!

Sono passati 11 anni dal primo appuntamento con il mio Mr.
Chi l'avrebbe mai detto che dopo 11 anni, ci saremmo trovati qui? :)

Photo by Arno Smit on Unsplash

4 febbraio 2019

Le avventure della pice - inizio febbraio 2019

E' da un po' che non racconto i miei 5 fatti...diciamo che non volevo essere monotona sul tema "ho avuto un bimbo/parlerò solo di quello" così ho lasciato passare un po' di tempo.
Non posso ancora parlare di routine, ma le giornate iniziano ad avere più o meno gli stessi ritmi, e mi sento davvero molto fortunata.

Ho cominciato a leggere il primo libro di questo 2019: mi sono lanciata su una scrittrice (Angeles Donate) che ha scritto un libro che mi è piaciuto un sacco (il club delle lettere segrete), così (spero) di andare sul sicuro.

Parteciperò al #SecretSanta edizione San Valentino, a Natale ho scritto ad una donna davvero interessante, e anche per San Valentino mi aspetta una sfida simile.

Voglio sistemare bene le mie terrazze per l'arrivo di questa primavera: nella terrazza della cucina spero di mettere tutti gli aromi del mondo, e la lavanda, quella non può mai mancare.

I tortellini in brodo la domenica sera.

Ci sono persone che mi fanno bene: sono presenti, ma discrete, non urlano ma parlano sottovoce, e mi danno sicurezza quando ne ho più bisogno.
E loro neanche sanno quanto sono importanti per me.
Photo by Markus Spiske on Unsplash

23 gennaio 2019

Neve

Questa mattina mi sono sentita fortunatissima.
Avevo il mio piccolino in braccio, e mi sono messa alla finestra a guardare fuori.
Nevicava.
Fiocchi piccoli e leggeri.
Mi è sempre piaciuta un sacco la neve. Ha qualcosa di magico.
Forse perchè, vivendo in città, non ne ho mai vista cadere tanta.
Quindi la associo ad un evento straordinario.
E ogni volta me la godo.
La guardo per quanto più tempo posso e se riesco vado a fare un giro fuori.
E quest'anno non ero da sola. Due gengive sorridenti mi hanno fatto compagnia per tutto il tempo che ho passato alla finestra.

3 gennaio 2019

Le avventure della pice - inizio gennaio 2019

via

Inizio a muovermi in questo delicato mondo dei bambini.
E' un mondo tenero, fatto di abitudini, di sorrisi inaspettati, di progressi fatti ogni singolo giorno.
E' totalizzante e  meraviglioso.
Sa creare empatia tra donne come poche altre cose riescono.

Era bella la vita con il mio Mr, ma è ancora più bella la vita con il mio Mr e con il nostro piccolino.

Da quando c'è il piccolino....
- vado in giro struccata e non mi interessa di quello che la gente pensa
- non riesco a leggere perchè alla sera crollo in divano con il piccolo tra le braccia
- canto tantissimo (la sigla dell'incantevole creamy soprattutto)
- non mi importa di svegliarmi alle 2/3/4 del mattino, c'è sempre un sorriso pronto per me
- spesso non so dove lascio il cellulare (rigorosamente in modalità "silenzioso")
...sono contenta come mai prima d'ora.

24 dicembre 2018

Le avventure della pice - fine dicembre 2018

Sto aspettando che arrivi il tecnico della caldaia.
Doveva arrivare alle 8 e sono le 8.35...ma è la Vigilia di Natale e forse chi ho trovato al telefono sabato mattina mi ha detto le 8 ma nella sua testa intendeva le 8 e qualcosa...

Domani sarà una giornata magica.
Per me il Natale è sempre stato magia pura.
Al lavoro addobbo la mia scrivania dal 25 novembre, nel desktop ho un piccolo Babbo Natale che fa il countdown di quanti giorni mancano al Natale, e spesso il 25 agosto mi piace ricordare ai miei colleghi che mancano solo 4 mesi al Natale.

Quando è nato il nostro bimbo, ho detto a tutti che da adesso in poi, per me sarebbe sempre stato Natale. Non lo sapevo, ma dopo due mesi posso dire che avevo ragione.
Trovarlo nella culla con gli occhietti aperti e il sorriso sulle labbra è come trovare 10 regali sotto l'albero.
Spesso lo guardo e non mi sembra vero che lui sia qui e sia il nostro bambino.
Volevo vestirlo con una tutina da elfo, ma non ho fatto in tempo a trovare niente.
Così lo vestirò come una nuvoletta azzurra, come quello che penso stia diventando il colore dei suoi occhi.

Buon Natale!!!
via

22 novembre 2018

Le avventure della pice - fine novembre 2018


- ad ogni cambio pannolino questi piedini sono sempre più irresistibili

- prendo sonno ovunque e a qualsiasi ora

- nonostante le mille difficoltà ed il male, lo rifarei mille altre volte per un sorriso del mio piccino e per questi occhi blu

- i 40 giorni stanno finendo (olè!!!)

- per tutta la gravidanza ho ascoltato Virgin Radio, e adesso il piccolino sta buono con la musica classica

30 ottobre 2018

Le avventure della pice - fine ottobre 2018

E' così facile scrivere 5 fatti belli che mi sono successi questa settimana.
Però sono cose mie.
Perchè sono cose grandi ma così grandi che finchè una persona non le vive non le capisce e per quel che mi riguarda, devono restare mie.

Quindi vi dirò che:
Il purè dell'ospedale è una delizia.
Non sto scherzando.
L'ho ordinato per tutto il tempo in cui sono rimasta lì.

Esistono gli angeli.
Il mio per un giorno si è umanizzato nella Bertilla.
E' stata la mia salvezza, non ho mai ringraziato così tanto una persona in vita mia.

Ho ritrovato mia mobilità (non è ancora possibile parlare di agilità...se mai sarà possibile associare questa parola a me).
riesco ad allacciarmi le scarpe: u_u

Mi innamoro ogni giorno di più di mio marito.

Abbiamo un bambino (e di seguito come passo buona parte del mio tempo...)
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20 ottobre 2018

Le avventure della pice - seconda metà di ottobre 2018

Il cavolo: che delizia, che bontà.
Ha un gusto così buono, così...non so spiegare.
Lo mangio cotto al vapore, e la difficoltà sta nell'azzeccare il giusto grado di cottura.
Nè troppo mollo, nè troppo duro.
Poi una spolverata di sale, un giro d'olio ed ecco come farmi alzare felice e soddisfatta da tavola.
I più non capiscono questa mia totale devozione al cavolo lesso, ma affaracci loro, non hanno la minima idea di quello che si perdono.

I miei amici, i duchi di Cambridge, mi hanno mandato una lettera per ringraziarmi del bigliettino che avevo mandato loro per la nascita di baby Louis.
Sempre carini loro.

Ieri sera ho pianto ascoltando e dedicando questa canzone ai miei due uomini preferiti (uno è in arrivo).

Mio marito che mi dice che sono bellissima.
Sono gonfia, brutta, pesante, un orrore.
Ma che bello sapere che lui mi vede bellissima nonostante tutto.
E io che faccio finta di crederci.

Sto sicuramente esagerando con la quantità di puntate che vedo quotidianamente di Suits.
Ma Donna e Harvey.....

La mia totale incapacità di mangiare senza sporcarmi.

12 ottobre 2018

Le avventure della pice - metà ottobre 2018

- In questi pesanti giorni di attesa, ho trovato nel web un'illustratrice, Line Severinsen, che sembra mi stia spiando e si stia ispirando alla mia quotidianità...
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- sto creando una pagina nel mio blog con tutte le ricette che trovo in giro per internet, che provo e che mi piacciono.
Al momento, il sito da cui sto attingendo di più è La cucina spontanea: le ricette sono genuine, facili e ti vien voglia di passare una giornata in cucina solo per provarle.

- vado in giro per i negozi giusto per capire cosa propone la moda quest'anno e per vedere se ci sono vestiti larghi che potrò permettermi tra qualche settimana.
Quando esco prometto alle commesse che tonerò: sono convinta che a loro non importi niente, ma mi sembra giusto rassicurarle.

- durante la giornata mi capita di entrare ed uscire da una cameretta che è tutta bianca, azzurra e grigia. Manca solo il principale coinquilino e poi sarà davvero perfetta.

- la mia mamma e la sua inesauribile capacità di sorprendermi, comprendermi, stupirmi.
Forse anche grazie alla mia panciona, capisco qualcosa in più di lei.

7 ottobre 2018

Le avventure della pice - inizio ottobre 2018

Al corso ci hanno detto che colorare i mandala mette tranquillità e fa esprimere la creatività.
Era una vita che aspettavo una buona scusa per comperare una confezione di pennarelli Giotto.
24 pennarelli a 2,49€. Che spettacolo.
Adesso, io e il mio pancione ci sediamo in divano, sfoderiamo i nostri 24 pennarelli (quasi sempre disposti dal più chiaro al più scuro) e passiamo i dopo pranzo a colorare.

Non so voi, ma ascoltando questa e leggendo questo, io piango.

Le mele a fine pasto.
Sono buone quasi quanto un dolcetto.
Ogni tanto me ne mangio due alla volta.
Tanto è frutta.
Tanto è solo per una volta.
Quante scuse, ma a sto punto etto in più etto in meno, manco si vede.

Benedetti sabati di raffreddore e pioggia.
Ho passato l'intera giornata con il mio Mr.
Vedere come si destreggia tra i fornelli è impagabile.
E così mi si stampa un sorriso in questo mio faccione mentre mangio la torta che abbiamo fatto assieme.

Leggere i  #3fattidioggi della @signorinalave
Va a finire che prima o poi li scrivo anch'io.
Se scrivo almeno una volta a settimana lo devo a lei e a questo suo post